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Parimpampù...eccomi qua....!Cosa può essere il teatro, se non una scatola magica? May 29 Cosa vuoi fare da grande?Cosa vuoi fare da grande?
La decoratrice? No
La scenografa? No
L'arredatrice? No
La creatrice? No
Voglio fare tutte queste cose,
comunicare con tutti i mezzi possibili ed immaginabili,
con la scrittura...con il colore...
con una traccia di matita
e una goccia di china,
con una nota e una fotografia.
Cristallizzarmi su una sola di queste cose
mi ammazzerebbe.
Voglio essere un diamante,
un prisma dalle mille sfaccettature.
Essere creativi non vorrà mai dire essere una cosa sola.
May 02 Dolci divagazioni *stavolta con ricetta!* #4 Siccome so che ogni tanto un flauista della provincia di Bergamo sbircia il blog...e siccome so anche che gli piace cucinare...
in via eccezionale pubblico la ricettina di questi muffin cioccolatosissimi e marmellatosi!!
Ingredienti
200 gr di farina 00
160 gr di zucchero
1 yogurt al cocco da 125 gr
80 gr burro + 4 cucchiai di latte
2 uova
40 gr di cacao amaro
Mezza bustina di lievito per dolci
qualche cucchiaio di confettura di albicocche o pesche o arancia
codette di cioccolato o zuccherini per decorare
Lavorare le uova con lo yogurt, burro fuso e mescolare bene. Incorporare la farina setacciata con il lievito, zucchero ed il cacao, sempre setacciato, durante la lavorazione aggiungere il latte. Unire all’impasto 4 cucchiaiate abbondanti di marmellata.
Riempire 9 pirottini precedentemente imburrati ( attenzione a non riempirli fino al bordo, riempili per 3/4) , distribuire sulla superficie gli zuccherini e infornare 20-30 min a 180°, fai la prova stecchino per capire se sono cotti. Una volta raffreddati puoi toglierli dai pirottini. (Io uso quelli in alluminio usa e getta).
Per te...
Per te,
che in questo momento mi leggi dall'altra parte del mondo...
...ma che sei sempre accanto a me ...
Ti sto aspettando!
Good MorningUna delle cose che più mi piace fare:
uscire di casa e vagare tra le strade
e i miei pensieri,
mentre tutti,
ma proprio tutti,
ancora dormono...
... sveglia !!! ...
April 26 ...Color explosion
Un'esplosione di colore...
oggi è così che mi sento,
un puntino colorato nel mondo.
Nell'aria scacciaspiriti tintinnano mossi dal vento
e sommesso il ronzio delle api...
Tutto attorno a me sta esplodendo di vita e colore,
saranno i fiori,
o le moltitudini di bancarelle variopinte che circondano la mia casa
con i loro profumi di incenso e di zucchero filato
che vanno a mischiarsi col profumo
dei miei giorni
... di fragola ...
April 24 Dolci divagazioni #3
Impastare mi rilassa, mi fa stare subito meglio.
Sarà la consistenza della farina e del burro,
saranno i profumi...
su di me tutto ha un effetto calmante,
sopratutto in questo periodo in cui giro e corro e, ogni tanto mi chiedo dove sto andando...
Ieri ho fatto il pane e dei plumcake, per la gioia di tutti quanti il forno è sempre all'opera e in casa permane un dolce profumo biscottato che ci dà il Buongiorno tutte le mattine.
Mi piace cucinare, questo è risaputo, in molti mi fanno notare che non mangio mai nulla di quello che preparo, ma proprio per il fatto che per me è una specie di terapia, non lo faccio per "golosità", poi il mio rapporto col cibo, bhe... quello è un altro discorso.
April 23 Pensieri qua e là..
Ed ecco, macchinalmente, oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d'un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzo di «maddalena». Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di focaccia toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m'aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M'aveva reso indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso che agisce l'amore, colmandomi d'un'essenza preziosa: o meglio quest'essenza non era in me. era me stesso. Avevo cessato di sentirmi mediocre, contingente, mortale. Donde m'era potuta venire quella gioia violenta? Sentivo ch'era legata al sapore del tè e della focaccia, ma la sorpassava incommensurabilmente, non doveva essere della stessa natura. Donde veniva? Che significava? Dove afferrarla? (Marcel Proust, “Recherche du temps perdu” )
April 19 Dolci divagazioni #2
Una domenica mattina di calma, finalmente...
passata ad impastare - la cosa che più mi rilassa -
lasciando che il profumo di cacao mi riempia la mente di piacevoli sensazioni e dolci ricordi.
Sono le piccole cose, ma estremamente curate,
quelle che mi fanno star bene:
una crostata e dei biscotti, le cose più ovvie
ma per questo spesso trascurate,
cose così semplici, che forse ci siamo dimenticati come preparare.
Ma cosa importa se ci vuole tempo,
se lo stampino rettangolare per fare il biscotto
delle dimensioni che volevo io
ho dovuto costruirmelo col cartoncino...
o se la marmellata d'arancia per la crostata l'ho preparata da me
(aggiungendo un bastoncino di cannella
per non dimenticarmi il s apore del Natale)...
...sono le piccole cose...
a rendermi felice!
Frasi rubate per strada......" E' tutta colpa del tempo!!"...
Povero tempo,
qualsiasi cosa succeda,
sembra che sia sempre sua la colpa.
Trattiamolo bene, il nostro tempo...
"Se tu conoscessi il tempo come lo conosco io, -
rispose il Cappellaio,
- non diresti che lo perdiamo."
"Non capisco che cosa tu voglia dire!" osservo` Alice.
"Certo che non lo capisci! - disse il Cappellaio, scuotendo il capo con aria di disprezzo
- Scommetto che tu non hai mai parlato col tempo."
"Forse no, - rispose prudentemente Alice
- ma so che debbo battere il tempo quando studio la musica."
"Ahi, adesso si spiega, - disse il Cappellaio.
- Il tempo non vuol essere battuto.
Se tu fossi in buon rapporti con lui, farebbe dell'orologio cio` che tu vuoi.
Per esempio, supponi che siano le nove, l'ora di andare a scuola,
basterebbe che gli dicessi una parolina all' orecchio,
e in un lampo la lancetta andrebbe avanti!
Mezzogiorno, l'ora del pranzo!"
( Alice nel Paese delle Meraviglie, Cap. VII)
April 16 Dolci divagazioni #1
Giornate di pioggia,
umide e fredde,
odore di terra e foglie nell' aria.
In casa caldo e profumo di dolci.
Mentre impasto trovo la calma,
gesti calibrati e semplici ingredienti:
farina e burro,
zucchero e marmellata,
e perchè no,
un pizzico di magia...
speziata
April 15 Contemplatrice di nuvole...camminare alle otto di mattina,
col sole basso negli occhi...
attorno nulla,
se non un tunnel dorato
e nelle orecchie
pensieri lievi
come nuvole di
zucchero filato
April 13 Polvere di gesso
Ho dipinto la mia vita
con i colori dei sogni,
i colori di un tempo vivo di ricordi,
i colori dei miei pensieri che fisso su un foglio,
i colori del mare, del cielo e del sonno.
Ho colorato la mia vita col giallo del sole,
luce che illumina
lo scorrere del tempo...
Ho colorato la mia vita,
con l'azzurro del mare,
con il bianco la spuma
che lambisce i miei sogni...
Ho colorato anche
con il blu della notte,
del sonno e delle ombre
che popolano il sogno...
col viola e col lilla delle mie riflessioni...
Ogni giorno dipingo con polvere di gesso
e la notte... con polvere di stelle.
Dove sto andando
ancora non lo capisco,
ma solo una cosa io sò per certa,
voglio essere un'artista...
artista di me stessa.
February 23 Un Paese...tutto mioCi sono momenti in cui qualcuno mi viene a trovare sono ombre che si rincorrono sulle mie pareti ma non c'è materia a produrle... ne corpo ad animarle Conigli che balzano e ghiri sonnecchianti... Mazzi di carte mi si schierano davanti e Cappellai con tazze fumanti. Sono amici di un mondo lontano che da dietro uno specchio son soliti osservarmi, ma basta un cenno del mio capo... e loro vengono a trovarmi... un coniglio che corre , un uovo su di un muro, ma... è un gatto quell'animale appisolato? no, è solo il suo ghigno che senza corpo è arrivato... January 04 Come fiocco di neve...Come fiocco di neve
leggero scende dal cielo,
e lieve si posa
silenziosamente morendo...
ciao nonna October 23 ...andare oltre...imprigionata in un foglio...
vorrei prendere il volo,
andare oltre...
ma la mia mano è come imprigionata.
Guardo i disegni sui quali ho lavorato per mesi,
se prima erano tutto
ora sono niente...
non mi bastano più i trenta,
non mi bastano più le lodi...
guardo i miei disegni e vorrei saper fare di più,
dominare lo spazio bianco del foglio...
vorrei andare oltre,
fare di meglio...
creare un mondo
e perdermici dentro... October 18 ...una penna non ha mai smesso di scrivere... una penna non ha mai smesso di scrivere
sfiorando pagine e pagine
carta sulle mani o fogli della mia mente...
Torna l'autunno
e il profumo di inverno mi riporta indietro
ai giorni in cui
fissavo le mie impressioni in poche frasi
profumate e rindondanti
che con voi condividevo.
Questa mattina la nebbia
e l'odore di legno bruciato...
una foglia
è caduta
su un lago di ricordi
che improvvisamente
vogliono essere portati a galla
February 27 io...maschera a VeneziaVisi ridenti
felici
o piangenti
lacrime di diamante e sorrisi di piuma...
respiri di porpora,
e nei capelli dei brillanti...
Sguardi persi tra le vie del tempo,
gli occhi spiragli
le labbra fessure,
muta la risata e gioia celata...
Cosa nasconde il mio viso di cartapesta?
Un' anima impalpabile di velo leggero
essenza fatata di zucchero a velo...
ti avvicini per togliere la mia maschera inanimata...
ma io con la prima stella
già sono svanita...
February 10 ...crescere...«Wendy - dice Peter Pan - sono scappato il giorno in cui sono nato».
«Scappato? Perché?». «Perché ho sentito mamma e papà parlare di quello
che sarei dovuto diventare quando fossi stato uomo». (W. Barrie) February 07 Pensieri... ...abbiamo sognato il mondo.
L’abbiamo sognato resistente, misterioso, visibile, onnipresente nello spazio e fisso nel tempo; ma abbiamo consentito nella sua architettura
tenui ed eterni interstizi di assurdo per ricordarci che è falso... Quale è il mondo reale? Quello che sta attorno a te... o quello che sta dentro di te? ...Il mio mondo l'ho già trovato... ...oltre lo specchio... January 31 ...siete speciali......C'era una volta un ragazzo nato con una grave malattia...Una malattia di cui non si conosceva la cura...Aveva 17 anni, ma poteva morire in qualsiasi momento. Visse sempre in casa sua, con l'assistenza di sua madre. Stanco di stare in casa, decise di uscire almeno una volta così chiese il permesso a sua madre... Lei accettò. Camminando nel suo quartiere vide diversi negozi...Passando per un negozio di musica, guardando dalla vetrina, notò la presenza di una tenera ragazza della sua età...Fu amore a prima vista. Aprì la porta ed entrò guardando nient'altro che la ragazza...Avvicinandosi poco a poco, arrivò al bancone dove c'era la ragazza...Lei lo guardò e gli disse sorridente: "Posso aiutarti?" Nel frattempo egli pensava che era il sorriso più bello che avesse mai visto nella sua vita. Nello stesso istante sentì il desiderio di baciarla...Balbettando le disse: "Si,ehm...mi piacerebbe comprare un CD"...Senza pensarci, prese il primo che vide e le diede i soldi. "Vuoi che te lo impacchetti?"- Chiese la ragazza sorridendo di nuovo...Egli rispose di si annuendo; lei andò nel magazzino, tornò con il pacchetto e glielo consegnò...Lui lo prese ed uscì dal negozio. Tornò a casa e da quel giorno in poi andò al negozio ogni giorno per comprare un cd. Faceva fare il pacchetto sempre alla ragazza e poi tornava a casa per riporlo nell'armadio. Egli era molto timido per invitarla ad uscire e nonostante provasse non ci riusciva. Sua madre si interessò alla situazione e lo spronò a tentare, così egli il giorno seguente si armò di coraggio e si diresse al negozio...Come tutti i giorni comprò un altro cd e come sempre lei gli fece una confezione...Lui prese il cd e, in un momento in cui la ragazza era distratta, posò rapidamente un foglietto con il suo numero di telefono sul bancone; dopo di che uscì di corsa dal negozio...Drin!!! Sua madre rispose al telefono: "Pronto?", era la ragazza che chiedeva di suo figlio; la madre afflitta cominciò a piangere mentre diceva: "Non lo sai?...è morto ieri"...Ci fu un silenzio prolungato interrotto dai lamenti della madre. Più tardi la madre entrò nella stanza del figlio per ricordarlo...Decise di iniziare dal guardare tra la sua roba...Aprì l'armadio...Con sorpresa si trovò di fronte ad una montagna di cd impacchettati...Non ce ne era nemmeno uno aperto...Le procurò una curiosità vederne tanti che non resistette: ne prese uno e si sedette sul letto per guardarlo; facendo ciò, un biglietto uscì dal pacchettino di plastica...La madre lo raccolse per leggerlo,
diceva: "Ciao!!! Sei bellissimo! Ti andrebbe di uscire con me?? Sofia."
La madre emozionata ne aprì altri e trovò altri bigliettini: tutti dicevano la stessa cosa.
Morale: Questa è la vita, non aspettare troppo per dire a qualcuno di speciale quello che senti...
Dillo oggi stesso, domani potrebbe essere troppo tardi.
Questo messaggio è stato scritto per far riflettere la gente e così, poco a poco, cambiare il mondo. Se credi che sia importante che il mondo cambi, copia questo post e incollalo nel tuo blog!!!!
Questo messaggio è per dire "sei speciale".
FALLO ADESSO, senza perdere tempo, non domani perché ricorda...
potrebbe essere tardi...
Bacia coloro che ami e farai delle magie!
Con l'amore tutto è possibile January 25 Ritrovarsi...la mia musica..
pensavo di averla persa e, invece
l'ho ritrovata...
Quella essenza invisibile,
fatta di vibrazioni..
presenza costante della mia vita
e che pensavo di aver perduto. C'è chi la chiama crisi.. a volte passeggera, altre volte perenne e ti trovi a fissare uno strumento...il TUO quello che per anni è stato tutto e invece ora ti chiedi " Perchè?....
perchè passare ore a torturarsi le dita soffiando in un flauto o premendo quelle corde dure..." e hai paura... paura che tutto quello che provavi una volta sia svanito... ma ti manca comunque il coraggio....di riprendere in mano tutto E INVECE NO
...ho ritrovato la mia musica, si era nascosta nel mio cuore... January 08 Diario di lavoro...parte prima...PRESENTAZIONE
Per i vecchi frequentatori del mio blog il diario di lavoro non è una novità;
per tutti coloro che da poco mi leggono farò una breve e sintetica presentazione.
Già l'anno scorso, in occasione della progettazione del mio spettacolo teatrale "Nel Mondo di Alice", ho avuto modo di sperimentare il Diario di Lavoro Online, ossia un vero e proprio diario di bordo dove relazionavo, passo per passo, tutte le mie idee, progetti, annotazioni, problemi e risoluzioni riguardo il mio spettacolo.
Perchè tutto questo?
Perchè il mio primo pubblico siete VOI, persone che devo riuscire a coinvolgere con i miei colori, le mie immagini...persone a cui devo riproporre le mie sensazioni e catapultarvi nel magico mondo che ogni volta cerco di costruire partendo da...
da un foglio bianco.
L'anno scorso ho realizzato uno spettacolo ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie, ho pubblicato i bozzetti per le scenografie, le fotografie con le prove luci...i modellini...ho desritto tutte le mie idee...follie notturne...e ogni volta trovavo decine di commenti, consigli, anche da persone che non conosco; è lo scopo del mio diario online, ricevere i vostri consigli, le vostre opinioni che ogni volta sono spunto per nuove riflessioni.
Quindi ...leggete e scrivete...tutto questo è qua apposta per voi.
Andiamo ad incominciare:
quest'anno non ho in programma un vero e proprio spettacolo teatrale, dopo 2 anni di teatro si sente l'esigenza di proporre qualche novità...da qui l'idea di una performance o installazione all'interno dei locali della scuola dove lavoro.
Il tema scelto è IL MARE, esso è spunto per una serie di laboratori artistici studiati per i 5 gradi di una scuola elementare e prevedono la realizzazione di opere pittoriche e plastiche con tecniche sperimentali, tutte aventi come tema comune le profondità dei mari.
Il prodotto finale sarà costituito da una mostra ollettiva dei lavori allestita all'interno di un'installazione ad opera della sottoscritta.
Cosa è un'istallazione...per i profani dell'arte posso descriverla come un allestimento all'interno di uno spazio...una specie di "quadro" in cui il visitatore può muoversi...detto ancor più semplicemente, la sottoscritta tenterà di trasformare i locali della scuola in un gigantesco Oceano, all'interno del quale i bambini esporranno i loro lavori.
Come fare tutto questo?
Non occorre riempire la scuola di acqua per avere un mare...lavoriamo sulle sensazioni...riporto qua una frase che avevo scritto in occasione del mio progetto su Alice:
Io lavoro per sensazioni, esse sono fondamentali perchè una volta tradotte in immagini devono suscitare qualcosa in chi osserva...è questo che fa in modo che tutto ciò che si trova sul palco non rimanga una semplice rappresentazione di ambienti, ma un mondo magico che prende vita davanti ai tuoi occhi...lo scopo del teatro è proiettarti in un mondo irreale facendo in modo che la tua mente annulli tutto ciò che ti circonda, ma per fare questo occorre che lo scenografo prima di tutti "senta" vivo dentro di se quanto rappresentato in modo da trasmettere tutto questo agli altri.
...le sensazioni...
in questo momento sto ascoltando "La mer" di Debussy, un poema sinfonico che descrive il mare...punto di partenza dei miei laboratori con i bambini.
Il mare e i suoi profumi, le onde e i colori...l'alba e le sue sensazioni...il ribollio dell'acqua e la schiuma che pian piano viene assorbita dalla sabbia...
e ancora più in profondità...il buio dell'abisso...il silenzio...le luci che pian piano svaniscono...
è questo il mare che voglio rappresentare, o meglio...le sensazioni he voglio portare in scena.
Teli, videoproiezioni, luci, effetti speciali...tutto volto alla ricerca di questo mondo!
Eccomi pronta,
come ogni anno il mio punto di partenza è
...un foglio bianco...
FINE PRIMA PARTE
January 07 Dentro...
Ho un turbinio di sentimenti dentro di me, a volte non ricordo più chi sono e... sopratutto, dove sto andando
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